Il D.Lgs. 5 agosto 2026, n. 141, in vigore dal 1° gennaio 2027, codifica in un unico Testo Unico — 368 articoli in tre parti — le norme su adempimenti e accertamento, abrogando gran parte del DPR 600/1973 (accertamento delle imposte sui redditi), del DPR 605/1973 (anagrafe tributaria) e del D.Lgs. 218/1997 (accertamento con adesione).
È un provvedimento distinto dal Testo Unico IVA, e rappresenta l'ultimo tassello del progetto di codificazione fiscale avviato con la riforma tributaria degli ultimi anni.
Come per il Testo Unico IVA, si tratta principalmente di un riordino: le regole sostanziali restano nella sostanza le stesse, ma cambia la numerazione degli articoli a cui fare riferimento.
Fonte: Gazzetta Ufficiale