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14 agosto 2026

Smart&Start Italia: il finanziamento a tasso zero per le startup innovative

Chi avvia una startup innovativa si scontra spesso con lo stesso ostacolo: reperire capitale sufficiente per finanziare le prime fasi di sviluppo, quando il progetto non genera ancora ricavi stabili e le banche tradizionali sono restie a concedere credito. Smart&Start Italia è nata proprio per rispondere a questa esigenza, ed è oggi la principale misura nazionale dedicata a questo tipo di impresa.

La misura è riservata alle startup innovative iscritte all'apposito registro speciale tenuto dalle Camere di Commercio, un requisito che presuppone il possesso dei parametri previsti dalla normativa sulle startup innovative in termini di oggetto sociale, spese in ricerca e sviluppo o titolarità di brevetti.

Sono ammessi piani di impresa da 100.000 a 1,5 milioni di euro di spese ammissibili: un intervallo ampio, che consente alla misura di accompagnare sia progetti agli esordi sia startup già in una fase di crescita più consolidata, con piani di sviluppo più corposi.

Il sostegno finanziario consiste in un finanziamento a tasso zero fino al 90% delle spese ammissibili: un livello di copertura molto elevato, che riduce in modo significativo il fabbisogno di capitale proprio o di terzi che i soci fondatori devono altrimenti reperire per avviare l'attività.

Per le startup con sede nel Mezzogiorno è prevista una quota a fondo perduto del 30%, che si aggiunge al finanziamento a tasso zero: una componente non rimborsabile che rende la misura ancora più conveniente per chi sceglie di insediare la propria impresa innovativa nelle regioni del Sud, in linea con la logica di riequilibrio territoriale che caratterizza molte delle misure gestite da Invitalia.

I tempi istruttori indicativi sono di 60 giorni: un orizzonte relativamente contenuto per una misura di finanziamento agevolato, importante da conoscere per chi deve pianificare la propria liquidità nelle fasi iniziali dell'attività, quando ogni mese di attesa può pesare sulla sostenibilità del progetto.

L'aspetto forse più apprezzato da chi ha già presentato domanda su questa misura è la sua natura strutturale: è sempre aperta, le domande si valutano in ordine cronologico di arrivo, senza graduatorie comparative né scadenze da rispettare, tramite la piattaforma digitale di Invitalia. Questo significa che una startup può presentare domanda nel momento in cui il proprio progetto è davvero pronto, senza dover rincorrere una finestra temporale limitata.

Per chi sta valutando di avviare una startup innovativa, un buon punto di partenza è verificare fin da subito, insieme al proprio consulente, il possesso dei requisiti per l'iscrizione al registro speciale, condizione indispensabile per accedere a Smart&Start e a molte altre agevolazioni dedicate a questo tipo di impresa. Lo Studio Mascia affianca gli aspiranti imprenditori innovativi in questa verifica preliminare e nella predisposizione del piano di impresa.

Fonte: Invitalia

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