La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto la Rottamazione-quinquies, la nuova definizione agevolata dei carichi affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2023, con azzeramento di sanzioni e interessi.
Le domande di adesione si sono chiuse il 30 aprile 2026. Per chi ha aderito, il calendario delle rate prevede la prima entro il 31 luglio, la seconda entro il 30 settembre e la terza entro il 30 novembre 2026, con un interesse del 3% annuo su tutte le rate successive alla prima.
Per chi non ha aderito in tempo, o ha cartelle non incluse nella rottamazione, restano percorribili altre strade: la verifica di eventuali vizi che rendono la cartella annullabile, oppure — per chi non riesce più a sostenere il debito complessivo — le procedure di sovraindebitamento previste dal Codice della Crisi. Ne parliamo nella nostra pagina dedicata al Contenzioso Tributario.