Le imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura che investono in nuovi beni strumentali 4.0, materiali e immateriali, possono beneficiare di un credito d'imposta pari al 40% del costo, fino a un massimo di 1 milione di euro per impresa.
Sono agevolabili gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 28 settembre 2028, con possibile proroga al 30 giugno 2027 per chi entro fine 2026 ha un ordine accettato dal fornitore con acconto di almeno il 20%.
È una misura automatica: non serve presentare domanda a un bando, il credito si utilizza direttamente in compensazione tramite modello F24.
Fonte: MIMIT